100 Km DEI FORTI! CONTINUA IL TREK ZERO WIND -
Grande giornata di sport nei dintorni di Lavarone per un'altra tappa del circuito Trek Zero Wind. Ottimi risultati per il team Nuova Corti.
Trek, Nuova Corti, MTB, Mountain Bike, Racing Team, Sassuolo, Modena, Reggio Emilia
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100 Km DEI FORTI! CONTINUA IL TREK ZERO WIND

 

Eccoci qui a raccontare un’altra tappa dal circuito Trek Zero Wind che si è svolta sui percorsi di Lavarone e dintorni in provincia di Trento.

La gara si chiama 100 chilometri dei forti ma non lasciatevi ingannare dal titolo…forti non nel senso di “duri a morire”, ma semplicemente perché questa gara si è svolta passando per i sentieri meglio noti come “100 chilometri dei forti”, i quali furono teatro di violente battaglie durante la Grande Guerra del 1915/1918. Il percorso della gara di domenica si sviluppava ai confini con Asiago e gli altopiani di Lavarone e Luserna, appoggiati ad una altitudine media intorno ai 1000 slm; misurava 95 km con 2.700 metri di dislivello.

Il paese di Lavarone dicono che fosse il luogo dove lo “zio” Sigmund Freud venisse a riposare. Noi stavolta non lo abbiamo imitato anzi, abbiamo fatto diversamente, molto diversamente: ci siamo dilaniati di salita.

Tre dei nostri atleti lo hanno fatto “solo” domenica mentre altri 3 lo hanno fatto per tre giorni di fila disputando il challenge “1000 Grobbe” andato in scena dal 10 al 12 giugno, sempre su questi altipiani.

La gara di domenica era di una novantina di chilometri per 2700 metri di dislivello, caratterizzata da una prima parte pedalabile, scorrevole e da affrontare a testa bassa, ancora più bassa di coloro che dovevano ripararsi dai colpi del nemico. E da una seconda parte molto più nervosa, che si trasformava in alcuni tratti in scivolosa e tecnica. Il terreno era pesante e bagnato, ma le gomme rimanevano comunque sempre pulite esaltando le doti di guida e…l’umore. Insomma una vera gara marathon. Complice anche una giornata di tempo clemente (e migliore della più ottimistica delle previsioni) abbiamo potuto godere di un meteo che oltre ad averci aiutato nella gestione della gara ci ha permesso di gustarci panorami mozzafiato e squarci di paradiso sulle valli sottostanti a questi altipiani. Anche stavolta abbiamo ben figurato nelle nostre categorie di appartenenza con dei secondi, terzi e sesti posti e come al solito abbiamo passato un magnifico week end di mountain bike!

Chiuderei con questa perla di colui che si riposava e ispirava a Lavarone:

“Un uomo come me non può vivere senza una manìa, senza una passione divorante o senza un tiranno. Io ho trovato il mio tiranno e, per servirlo, non conosco limiti. È la…..(lui diceva psicologia…) io dico… BICICLETTA!!!“

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